27 Settembre 2020
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"CUOIO DI RUSSIA"

20-09-2018 10:26 - Novità Winter 19/20
Il suo nome porta con se un profumo di avventura. Quando si parla di "cuoio di Russia" si pensa sopratutto alle arie nostalgiche piene di sentimenti, aspirazioni, vocazioni, animi e cuori dentro le tempeste vorticose della storia e della vita del Dottor Zivago piuttosto che all´attuale Presidente Vladimir Putin.

Conciato con caratteristiche particolari oggi come ieri, il "cuoio di Russia" è resistente all´umidità ed è caratterizzato da un odore del tutto particolare. Nel XVII secolo, una partita di questa pelle fu spedita via mare in Italia quando una tempesta fece naufragare l´imbarcazione che la trasportava davanti alle coste inglesi. Il prezioso carico andò così perduto. Soltanto agli inizi del XX secolo, il vascello fu individuato e, con grande sorpresa, la partita di "cuoio di Russia" riportata in superficie godeva ancora di un ottimo stato di conservazione nonostante fossero passati più di 130 anni.

Non sappiamo la tecnica originaria di fabbricazione del "cuoio di Russia" poiché la sua ricetta fu perduta durante la Rivoluzione del 1917 e per tutta la durata del regime comunista non si parlò più di questo pregiato materiale.

Il "cuoio di Russia" è oggi ricercato sia per la sua storia sia per il suo profumo che fece esclamare al conservatore inglese Tom Denenberg: "Quando entrate in una stanza dove è presente il "cuoio di Russia" il vostro odorato e il vostro tatto vengono esaltati da più di 200 anni di storia perché ciascuna pelle rappresenta una icona del suo tempo per il suo pregio e per le sue caratteristiche inimitabili". È in particolare il senso dell´odorato che ne rimane incredibilmente colpito: si pensi che la fragranza al "cuoio di Russia" ha convinto nel tempo anche nomi famosi della profumeria, come Coco Chanel e Guerlain, diventando ben presto anche nella cosmesi un prodotto di nicchia.

Oggi si è tentato di riprodurre le caratteristiche che contraddistinguevano il "cuoio di Russia", quali la straordinaria morbidezza, la perfetta resistenza agli agenti esterni, come l´impermeabilità, la proprietà di non ammuffire e la repulsione agli insetti, ma soprattutto il suo profumo caratteristico ed unico, dovuto all´impregnazione del cuoio con tannini provenienti dalla corteccia della betulla. I primi tentativi di riproduzione furono abbastanza carenti, ma la versione che presentiamo oggi si avvicina molto all´originale. Una pelle che – ancora oggi – profuma di passato, di innovazione, di artigianalità, di emozioni: un´avventura per i sensi di pregio incomparabile.

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